un mondo incantato

13.6.06

SIEM REAP


Questa mattina partenza di buon ora per Siem Reap con una barchetta che a vederla ti chiedi se mai arriverai a destinazione. Il livello dácqua nel fiume é basso e cosi c'é rischio di arenarsi, inoltre siamo piu di 20 persone a bordo e il peso non é indifferente. Ma anche questa é un'avventura da non perdere!
Sulla barchetta ci sono anche una ragazza francese (di 25 anni che viaggia da sola da due mesi) e un ragazzo americano (di 22 anni che e in vacanza per 3 settimane) oltre a quelli del luogo. Naturalmente non ci vuole tanto a fare conoscenza e cosi il viaggio passa piu o meno velocemente. Ci vogliono comunque 7 ore per arrivare a Siem Reap. Il paesaggio durante la "crociera"é molto suggestivo, un canale molto stretto e fatto tutto serpentine, per far virare la barchetta non basta il volante, ci vuole anche l'ometto che dirige con un bastone... Ogni tanto sbucano villaggi sulle sponde del fiume, e la gente sale e scende dalla nostra barchetta. Per fortuna che sono piu quelli che scendono che quelli che salgono....


Abbiamo cercato di fare conversazione con quelli del posto che non parlano una parola di inglese e cosi tra vocabolario e gesti e anche qualche smorfia abbiamo fatto quattro chiacchiere.
All'arrivo a Siem reap ci hanno assalito i driver di motociclette che volevano assicurarsi un cliente per la giornata. Qui la gente é cosi povera che farebbe di tutto per prendere qualche soldo. Pero anche se a volte un po troppo invadenti non sono mai stati scortesi. Naturalmente bisogna sempre contrattare il prezzo. Cosi insieme alla ragazza francese, Carlyn abbiamo preso un tuk tuk fino a una guesthouse, e il driver del tuk tuk con il suo sorriso durbans, si é assicurato anche il lavoro per i prossimi giorni. Infatti sara lui ad accompagnarci in giro per i templi di Angkor.