Thailandia


Vediamo se la formula tour questa volta andra a buon fine. Certo che sono proprio testarda a credere ancora ai miracoli. Ho preso il treno ieri sera e la prima classe vista in foto, era davvero solo una bella foto... Ma sicuramente meglio di 2 giorni fa. Il treno e pure partito con 45 minuti di anticipo, meno male che sono arrivata un po prima! Il viaggio e andato bene e arrivo alle 6 a Lao Cai dove effettivamente qualcuno mi aspetta per accompagnarmi al ristorante dove faccio colazione, ma ecco la prima fregata... devo aspettare fino alle 9 che arrivi il bus per portarmi a Bach ha. Alle 8.45 arriva il bus ed ecco la seconda fregatura... devo pagare il succo!! Mi dicono che le bibite non sono incluse, e io sono daccordo, ma e da 6 settimane che viaggio per il vietnam e quando dicono colazione inclusa, c e sempre anche una bibita inclusa.. beh oggi NOOO! Ma va, che novita!!! SAME SAME, but different.... Partiamo finalmente per Bach ha, e dopo circa 2 ore arriviamo al mercato. Ed ecco la terza fregatura... La guida che sul programma doveva spiegarci le differenze tra le varie etnie, non ne sa piu di me!!! Cosi me ne sono andata in giro per il mercato per conto mio, e me lo sono goduto fino in fondo. Che animazione e che colori. Quanti sorrisi regalati con il cuore. 
Dopo essere andata un po a spasso per la citta, nel tardo pomeriggio mi sono fermata a bere in un bar aspettando l'incontro di tennis, la finale di wimbledon! Due uomini sulla 50 ina, vedendomi li tutta sola mi hanno chiesto di raggiungerli al loro tavolo e di bere qualcosa con loro... Cosi ho fatto! Mike, australiano e Steve inglese... sono stati davvero simpatici!!! Mi hanno poi invitata a cena in un ristorante Indiano molto carino e poi ci siamo goduti la partita tutti assieme.
WWWW ROGER. SEI UN MITO. WIMBLEDON É TUO!!!!!
Mi hanno davvero viziata, é stata la mia giornata di chance!! Grazie




Poi andiamo a visitare un villaggio Cham. Sono molto presenti in questa zona del Mekong. Di religione mussulmana, oltre a allevare pesce, coltivano frutta e verdura e le donne tessono abiti, sciarpe, tovaglie....
CHA THO e davvero una piccola ma carina cittadina. Ha un lungo fiume molto bene tenuto e qui una specialita culinaria e la carne di serpente, per la precisione il cobra. Qui non mi sono tirata indietro e l'ho assaggiato, e devo ammettere che e molto buono. Con questo piatto ti viene anche servito un bicchierino di vino di serpente. (in una bottiglia di alcool viene messo un cobra e poi viene lasciato per 6anni,prima di poter essere servito). Sono andata a fare un giro in barchetta per i canali della cittadina, e sono rimasta impressionata dalla sporcizia che regna in questo posto. Ogni 2oo metri dovevamo fermarci a pulire l'elica dai sacchetti di plastica che rimanevano impigliati, per non parlare di tutto quello che galleggiava intorno a noi. Che peccato, perche lo scenario e impressionante.
Il mercato galleggiante é una delle attrative del posto ed effettivamente e qualcosa di unico. E un via vai di barche, di colori e di suoni. La gente fa poca attenzione ai turisti che giornalmente li fotografano, troppo presi a fare affari. Sta di fatto che al nostro arrivo il mercato stava per chiudere perche li la vita inizia alle 5 e alle 9 finisce, e noi da bravi turisti alle 5 dormivamo sogni felici.. ma mi dico io.. si va li per vedere specificatamente il mercato e che cavolo.. alziamoci prima no?????? Ma l'organizzazione dei tour lascia un po a desiderare, infondo anche il prezzo non é da far girare la testa, quindi immagino bisognasse aspettarselo. Le guide parlano un inglese abbastanza comprensibile, ma non sono di molte parole, cosi le devi bombardare di mille domande, alle quali a volte non sanno rispondere. Sono poche quelle che hanno viaggiato all'interno del loro stesso paese e quasi nessuna lo ha fatto al di fuori. Sono diventate guide solo perche parlano inglese.
Dopo la visita a un giardino botanico... grande come il mio di casa.... vengo lasciata in balia di un motociclista che carica me e il mio bagaglio e mi porta a MY THO.
Arrivo all'hotel e nessuno sa del mio arrivo. OTTIMO!!! Chissa cosa mi succedera ora! Chissa se domani qualcuno verra a cercarmi? La camera é triste e mi sento proprio tanto sola. Cosa faccio? Vado a fare un giro fuori. Fuori incontro una tipa in motocicletta e lei si offre di portarmi in giro. Mah... Mi porta alla snack farm, pullulata di cobra. C'é pure un povero orso che tutto solo soletto non sa bene come diavolo sia capitato li! A tenerli compagnia ci sono alcune scimmiette, tanto carine che si sono pure rubate il mio portachiavi attaccato allo zaino, gentili bestiole!!! grrrrr..... Al ritorno mi accompagna al mercato e mi offre una bevanda tipica di li, e facciamo un po di conversazione.... Ecco ora la mia giornata mi sembra un po meno triste, cosi come anche la mia camera... resta comunque l'incognita se domani qualcuno verra a cercarmi....
Per mia fortuna SI, sanno che ci sono!!!! Mi ritrovo cosi per la 4 volta in un nuovo gruppo, diretto a Saigon. Prima visita della giornata é a una fattoria di caramelle di cocco... MMMMMHHHHHH che delizia!! Evviva le calorieeeee!!!!
Prese delle barchette abbiamo fatto un giro tra i vari canali, sotto il decoro di bellissime parlme. Arriviamo al ristorante dove degustiamo un pasto non molto succolento ma sempre meglio di niente. Per il dessert ci trasferiamo su un isoletta dove la band locale ci accoglie con una performance molto carina, e mentre ascoltiamo il nostro palato si delizia di tanta buona frutta tropicale...

Questa e stata l ultima volta che ho visto il sole in questa zona. Sono rimasta per altri 2 giorni sperando nel miracolo, ma nulla. Cosi sono ripartita per la capitale.
Questa é una provicia molto collinosa e verdeggiante che si differenzia molto dai paesaggi cambogiani che ho visitato fino ad ora. Il clima é molto piú fresco anche se l'altitudine non é eccessiva. Somiglia un po all'irlanda come paesaggio!Beh... le cascate non si presentano proprio cosi.... Essendo stagione delle pioggie l'acqua e' di un marrone molto marrone. Per raggiungere la cascata sulla destra il percorso e' stato molto avventuroso. Penso che una pista di ghiaccio risulti meno scivolosa! Ho resistito quasi fino all'ultimo, ma aihme, due metri prima di raggiungere la cascata ecco che anch'io non sono stata esente dal provare l'ebrezza dello scivolone... Piena di fango fino ai capelli ho pensato bene di buttarmi nella pozza d'acqua che si trovava giusto di fronte a me. La mia idea non era sicuramente quella di uscire bella pulita, viste le condizioni dell'acqua, ma semplicemente di rinfrescarmi e godermi un momento di relax. Sul piu bello ecco la mazzata in testa!!!! Presa dall'euforia del momento ho dimenticato di togliere la macchina fotografica dalla mia tasca che ora per vendetta non vuole funzionare piu!!! ACCiDENTI!!! (per fortuna dopo averla aperta e lasciata asciugare ha iniziato a dare segni di vita, e dopo 24 ore era di nuovo in moto)
Un'altra bella avventura e' stata l'escursione in elefante, esperienza che dimostra quanto il turismo sia agli inizi da queste parti.
Partenza alle 8 del mattino con la motoretta per recarsi al villaggio minoritario Pnung, dove il nostro elefante ci sta aspettando. (la motoretta e' arrivata alle 8.30, ma questa e' ormai una cosa normale, non mi stupisce piu) Arriviamo al villaggio e le motorette ripartono senza dire nulla, lasciandoci li in mezzo a un mucchietto di gente che ci girava intorno osservandoci dalla testa ai piedi (eppure di turisti ne devono vedere, visto che il giro in elefante e' l'attrazione del luogo) come se fossimo noi l'attrazione del posto! Dopo averci guardato bene sono tornati tutti alla loro vita di sempre, e noi siamo rimaste li da sole ad aspettare!!! Non un elefante all'orizzonte, nessuno che ci dice nulla... Insomma ma dove siamo capitate???? Dopo 45 minuti ecco che lento lento il nostro elefantino fa capolino dietro una collinetta! Finalmente. Saliamo a bordo e via, quasi come il vento. L'elefante pero non ha ancora fatto colazione e cosi ogni 30 metri si ferma a fare uno spuntino, e non gli basta solo qualche ciuffo d'erba... no! Lui desidera anche qualche radice e quelle prendono tempo, non sono facili da sradicare. Ma in fondo lui che fretta ha??? Cosi dopo 1 ora e mezzo siamo arrivate finalmente alla cascata che dista circa 2,5 km dal luogo di partenza. Il paesaggio varia molto, si passa dalla prateria alla jungla fitta ( vegetazione molto fitta). Questo pachiderma mi ha impressionato... Cosi grosso riesce a passare in posti che non avrei mai pensato, riesce a salire e scendere pendii molto ripidi e scivolosi con una calma impressionante. Arrivate alla cascata ci fa scendere, toglie l'impalcatura all'elefante e assieme a lui riparte lasciandoci li da sole senza una parola! Ma chissa dove va e se torna? Per fortuna dopo 15 minuti ritorna ma senza elefante. E' l'ora di mangiare lo spuntino che ci hanno preparato, riso con vegetables, molto buono. Poi andiamo a fare il bagno sotto la cascata e scattato qualche foto! Dopo di che la nostra guida si e' distesa e addormeta, mentre noi due ci siamo messe a chiacchierare. Dopo una buona ora e mezzo che eravamo li noi due eravamo pronte a proseguiere anche perche il tempo era in via di peggioramento (come tutti i pomeriggi) cosi abbiamo svegliato il tipo e gli abbiamo chiesto di partire. Questo era tutto sorpreso e ci fa capire che la partenza e' prevista fra un ora. Ma perche? Cosa avremmo fatto ancora per piu di un ora in quel posto? La comunicazione era difficile, non parlando la stessa lingua... Ma gli abbiamo fatto capire che noi volevamo partire, e cosi anche se un po perplesso e partito. Noi abbiamo pensato che partisse a cercare l'elefante e che dopo 15 minuti sarebbe ritornato li, invece non e' stato per niente cosi!!! La pioggia ha iniziato a scendere a catinelle e noi sotto questa tettoia ad aspettare. Dopo un ora che eravamo li ad aspettare Jessica ha iniziato a fare la lista di tutto quello che avrebbe potuto capitarci e a preoccuparsi del fatto di non vedere ritornare il tipo e di come avremmo fatto per rientrare da sole. Dopo un ora e mezzo ho iniziato a preoccuparmi anch'io! Ci siamo cosi dette che avremmo aspettato ancora mezz ora e poi saremmo partite da sole per tornare alla Guesthouse. (la distanza non era un problema ma la direzione si che lo era, non c'era un vero sentiero) E trascorsa ancora mezz ora e nessuno fa ancora capolino, cosi messa la mantellina partiamo, ma non facciamo in tempo a fare un passo che un grosso elefante ci sta venendo in contro. Siamo salve!!! Si torna a casa!!!
Insomma c'e da lavorare ancora un po sull'organizzazione dei tour.

