un mondo incantato

9.11.07

Thailandia


Eccoci.... atterrate a Bangkok dopo 11 ore di volo.. Sono le 6.30 del mattino e non abbiamo chiuso occhio sull'aereo, la sola cosa che ci preme ora e' quella di trovare un hotel dove riposarci un po. Fuori dalla porta dell'aeroporto veniamo assalite da un sacco di gente che voleva offrirci un taxi a buon mercato nonche una pensione carina a basso prezzo. Vista la stanchezza, la voglia di accettare senza tante storie e' alta, ma sappiamo bene che sarebbe solo un grosso sbaglio, prezzi alti per una bassa qualita.
Dopo un attimo di smarrimento ritroviamo quella poca lucidita che ancora ci rimane per tirare assieme le idee.... Infatti al piano -1 ci sono i bus che dall'aeroporto portano in centro per un prezzo molto inferiore a quello proposto al piano terra...ehehe la pazienza e' la virtu dei forti!!!
(150 baht=5 franchi). Arrivate in centro, andiamo nel quartiere delle guestes houses e ne prendiamo una...che dalla guida risulta non tanto male... Certo non si puo dire che la camera fosse proprio uno splendore, pero un letto e una sottospecie di doccia c'erano per il modico prezzo di 15 franchi. Sistemate le borse e dopo un breve sonnellino di un oretta, facciamo un giro per il quartiere...
Tanta gente, che formicola qua e la, una marea di suoni, il caldo, i vari odori di cibi vari, insomma.. i nostri sensi gia provati dal viaggio si sono ritrovati sovrastimolati... conclusione..... Sembravamo due zombi in vacanza.... Indecise sul da farsi passiamo davanti a un cartello.... massaggi massaggi e ancora massaggi... E perche no? Ci siamo introdotte nella casa senza nemmeno pensarci un secondo... Cosi ci siamo godute un massaggio thai di un oretta, dopo del quale eravamo ancora piu rincotrinco che prima. Decisione irrevocabile.. ci vuole un po di sonno ristoratore....
In serata siamo andate a cenare e a studiare un po il da farsi per i giorni avvenire.. Passando davanti a varie agenzie di viaggio abbiamo visto un po quello che offrivano e cosi ci siamo decise a fare un tour di due giorni.. Partenza domani mattina alle 7.
Non siamo ancora riuscite a sentirci in vancanza, siamo solo un po perse... Una buona notte di sonno aiutera

20.8.06

Sapa

Vediamo se la formula tour questa volta andra a buon fine. Certo che sono proprio testarda a credere ancora ai miracoli. Ho preso il treno ieri sera e la prima classe vista in foto, era davvero solo una bella foto... Ma sicuramente meglio di 2 giorni fa. Il treno e pure partito con 45 minuti di anticipo, meno male che sono arrivata un po prima! Il viaggio e andato bene e arrivo alle 6 a Lao Cai dove effettivamente qualcuno mi aspetta per accompagnarmi al ristorante dove faccio colazione, ma ecco la prima fregata... devo aspettare fino alle 9 che arrivi il bus per portarmi a Bach ha. Alle 8.45 arriva il bus ed ecco la seconda fregatura... devo pagare il succo!! Mi dicono che le bibite non sono incluse, e io sono daccordo, ma e da 6 settimane che viaggio per il vietnam e quando dicono colazione inclusa, c e sempre anche una bibita inclusa.. beh oggi NOOO! Ma va, che novita!!! SAME SAME, but different.... Partiamo finalmente per Bach ha, e dopo circa 2 ore arriviamo al mercato. Ed ecco la terza fregatura... La guida che sul programma doveva spiegarci le differenze tra le varie etnie, non ne sa piu di me!!! Cosi me ne sono andata in giro per il mercato per conto mio, e me lo sono goduto fino in fondo. Che animazione e che colori. Quanti sorrisi regalati con il cuore.

Poi arriva il pranzo. A questo punto la guida mi domanda in quale hotel vado stasera.... Ma chi e qui la guida??????? Sono proprio in buone mani. Ma non e finita qui... Mi dice pure che il mio pranzo non e incluso e che me lo devo pagare io... Non ci ho piu visto!!! Ho pagato il bere e me ne sono andata. Cosi ha chiamato l`agenzia e finalmente si `e messo le idee in chiaro, perche il ragazzo mi sembrava un po confuso.
Dopo pranzo visita di un villaggio etnico nei pressi della citta. Ed ecco la quarta fregatura. Camminiamo per circa 30 minuti, su per la valle, arriviamo ad una casa e la cosidetta guida ci dice: bene ora possiamo tornare in dietro. Ma come? E il villaggio, non lo visitiamo? Risposta: NO NO, non vogliono e poi e ora di tornare in dietro. Cosi abbiamo visto una signora cucire seduta fuori casa e basta. Arrivati giu prendiamo il bus per tornare a Cao Lai e li dobbiamo aspettare ancora piu di mezzora perche un altro bus venga a prenderci per portarci a Sapa.
Arrivo a Sapa all`hotel che l´agenzia mi ha mostrato, ma tutti tranne me hanno il posto. Io devo andare in un hotel piu economico. Perche? Nessuno sa spiegarmi. Dopo la sfuriata, che tanto non é servita a nulla mi sono arresa e recata all´altro hotel, che per fortuna si rivela non una fregatura, anzi un dono.
Ora pero mi domando come saranno i prossimi giorni e sopratutto cosa altro potra mai capitarmi... Vedremo

9.7.06

SAIGON



Dopo essere andata un po a spasso per la citta, nel tardo pomeriggio mi sono fermata a bere in un bar aspettando l'incontro di tennis, la finale di wimbledon! Due uomini sulla 50 ina, vedendomi li tutta sola mi hanno chiesto di raggiungerli al loro tavolo e di bere qualcosa con loro... Cosi ho fatto! Mike, australiano e Steve inglese... sono stati davvero simpatici!!! Mi hanno poi invitata a cena in un ristorante Indiano molto carino e poi ci siamo goduti la partita tutti assieme.

WWWW ROGER. SEI UN MITO. WIMBLEDON É TUO!!!!!

Mi hanno davvero viziata, é stata la mia giornata di chance!! Grazie

5.7.06

Delta del Mekong

Questo tour organizzato di 4 giorni mi portera da Phnom Phen a Saigon passando per la zona del delta del Mekong. L'idea di ritrovarmi presto in Vietnam mi esalta, e sono contenta di lasciare la cambogia per scoprire qualcosa di nuovo, cio non toglie nulla all'ottima impressione che questo stato mi ha dato.
Dopo aver attraversato la frontiera e regolato tutta la burocrazia prendo una barca diretta a CHAU DOC passa attraverso un canale molto suggestivo e tranquillo. Tutti i bambini salutano con entusiasmo il nostro passaggio.












La cittadina di Chau Doc e molto carina e piena di colori, il mercato e molto pulito in confronto a quelli cambogiani, ma il fatto che le strade qui siano asfaltate rende il tutto meno sporco. I bambini per strada ti saltano addosso per giocare e cercano molto il contatto, sorridenti, i genitori guardano incuriositi... L'atmosfera e molto accogliente. La prima impressione sul vietnam e sicuramente positiva.

La visita delle fish farm e molto rapida ma la guida spiega molto bene la vita di questa gente. Sotto queste case galleggianti ci sono delle grandi gabbie, dove si allevano peschi. I pescatori li nutrono e quando sono belli grassotti li vendono al mercato.






Poi andiamo a visitare un villaggio Cham. Sono molto presenti in questa zona del Mekong. Di religione mussulmana, oltre a allevare pesce, coltivano frutta e verdura e le donne tessono abiti, sciarpe, tovaglie....


CHA THO e davvero una piccola ma carina cittadina. Ha un lungo fiume molto bene tenuto e qui una specialita culinaria e la carne di serpente, per la precisione il cobra. Qui non mi sono tirata indietro e l'ho assaggiato, e devo ammettere che e molto buono. Con questo piatto ti viene anche servito un bicchierino di vino di serpente. (in una bottiglia di alcool viene messo un cobra e poi viene lasciato per 6anni,prima di poter essere servito). Sono andata a fare un giro in barchetta per i canali della cittadina, e sono rimasta impressionata dalla sporcizia che regna in questo posto. Ogni 2oo metri dovevamo fermarci a pulire l'elica dai sacchetti di plastica che rimanevano impigliati, per non parlare di tutto quello che galleggiava intorno a noi. Che peccato, perche lo scenario e impressionante.

Il mercato galleggiante é una delle attrative del posto ed effettivamente e qualcosa di unico. E un via vai di barche, di colori e di suoni. La gente fa poca attenzione ai turisti che giornalmente li fotografano, troppo presi a fare affari. Sta di fatto che al nostro arrivo il mercato stava per chiudere perche li la vita inizia alle 5 e alle 9 finisce, e noi da bravi turisti alle 5 dormivamo sogni felici.. ma mi dico io.. si va li per vedere specificatamente il mercato e che cavolo.. alziamoci prima no?????? Ma l'organizzazione dei tour lascia un po a desiderare, infondo anche il prezzo non é da far girare la testa, quindi immagino bisognasse aspettarselo. Le guide parlano un inglese abbastanza comprensibile, ma non sono di molte parole, cosi le devi bombardare di mille domande, alle quali a volte non sanno rispondere. Sono poche quelle che hanno viaggiato all'interno del loro stesso paese e quasi nessuna lo ha fatto al di fuori. Sono diventate guide solo perche parlano inglese.

Dopo la visita a un giardino botanico... grande come il mio di casa.... vengo lasciata in balia di un motociclista che carica me e il mio bagaglio e mi porta a MY THO.


Arrivo all'hotel e nessuno sa del mio arrivo. OTTIMO!!! Chissa cosa mi succedera ora! Chissa se domani qualcuno verra a cercarmi? La camera é triste e mi sento proprio tanto sola. Cosa faccio? Vado a fare un giro fuori. Fuori incontro una tipa in motocicletta e lei si offre di portarmi in giro. Mah... Mi porta alla snack farm, pullulata di cobra. C'é pure un povero orso che tutto solo soletto non sa bene come diavolo sia capitato li! A tenerli compagnia ci sono alcune scimmiette, tanto carine che si sono pure rubate il mio portachiavi attaccato allo zaino, gentili bestiole!!! grrrrr..... Al ritorno mi accompagna al mercato e mi offre una bevanda tipica di li, e facciamo un po di conversazione.... Ecco ora la mia giornata mi sembra un po meno triste, cosi come anche la mia camera... resta comunque l'incognita se domani qualcuno verra a cercarmi....


Per mia fortuna SI, sanno che ci sono!!!! Mi ritrovo cosi per la 4 volta in un nuovo gruppo, diretto a Saigon. Prima visita della giornata é a una fattoria di caramelle di cocco... MMMMMHHHHHH che delizia!! Evviva le calorieeeee!!!!


Prese delle barchette abbiamo fatto un giro tra i vari canali, sotto il decoro di bellissime parlme. Arriviamo al ristorante dove degustiamo un pasto non molto succolento ma sempre meglio di niente. Per il dessert ci trasferiamo su un isoletta dove la band locale ci accoglie con una performance molto carina, e mentre ascoltiamo il nostro palato si delizia di tanta buona frutta tropicale...


Poi é ora della partenza per Saigon.



4.7.06

VIETNAM


Da Phnom Phen ho preso un viaggio organizzato per entrare in Vietnam. In cambogia non esistono viaggi organizzati e quindi dopo un mese passato ad organizzare tutto mi sono detta: proviamo questa nuova alternativa, lasciamoci sorprendere. E cosi e stato. Eccomi cosi sbarcare in Vietnam.

28.6.06

Ratanakiri

Questa proviancia della Cambogia e collinosa come quella di Mondulkiri, ma a sentirne parlare e quella preferita dai turisti. Fin dal primo momento che ho deciso di andare a visitare questa zona qualcosa dentro di me diceva esattamente il contrario. Invece di ascoltare questa voce, colta dal desiderio di scoprire una nuova faccia della cambogia, sono partita ugualmente.
Sono arrivata a Ben Lung dopo 6 ore di macchina e poco dopo mi sono ritrovata in sella a una motocicletta guidata da Phan, una guida del posto che gia sapeva del mio arrivo. Infatti Kim, la guida che avevo a Siem Reap, l aveva avvertito che una ragazza svizzera sarebbe arrivata a giorni, e siccome il mondo e piccolo..... Cosi mi sono fatta un nuovo amico, e agli amici si fanno sempre prezzi da amici, ma chissa perche qui in cambogia gli amici pagano sempre di piu!!!! Questa e una particolarita cambogiana, non molto apprezzata dalla sottoscritta.
Cosi il mio AMICO Phan mi ha portato al lago. Un posto bellissimo e tranquillo, l acqua cosi limpida non ci ha messo molto ad attirarmi come una calamita. Per la prima volta dopo un mese posso finalmente fare un bagno come si deve, CHE BELLO! Questo e un lago di origini vulcaniche, con temperatura eccellente. Siamo stati li a sguazzare per circa 4 ore con la gente del posto e poi la pioggia ci ha riportati alla realta.


Questa e stata l ultima volta che ho visto il sole in questa zona. Sono rimasta per altri 2 giorni sperando nel miracolo, ma nulla. Cosi sono ripartita per la capitale.

22.6.06

Mondulkiri

Questa é una provicia molto collinosa e verdeggiante che si differenzia molto dai paesaggi cambogiani che ho visitato fino ad ora. Il clima é molto piú fresco anche se l'altitudine non é eccessiva. Somiglia un po all'irlanda come paesaggio!
Il villaggio di Sen Monorom é molto piccolino e cosi non é difficile incontrare altri turisti e fare amicizie. Da qui partono i treking in elefante e le visite ai villaggi minoritari cosi come le escursioni alle varie cascate presenti nella zona.




Beh... le cascate non si presentano proprio cosi.... Essendo stagione delle pioggie l'acqua e' di un marrone molto marrone. Per raggiungere la cascata sulla destra il percorso e' stato molto avventuroso. Penso che una pista di ghiaccio risulti meno scivolosa! Ho resistito quasi fino all'ultimo, ma aihme, due metri prima di raggiungere la cascata ecco che anch'io non sono stata esente dal provare l'ebrezza dello scivolone... Piena di fango fino ai capelli ho pensato bene di buttarmi nella pozza d'acqua che si trovava giusto di fronte a me. La mia idea non era sicuramente quella di uscire bella pulita, viste le condizioni dell'acqua, ma semplicemente di rinfrescarmi e godermi un momento di relax. Sul piu bello ecco la mazzata in testa!!!! Presa dall'euforia del momento ho dimenticato di togliere la macchina fotografica dalla mia tasca che ora per vendetta non vuole funzionare piu!!! ACCiDENTI!!! (per fortuna dopo averla aperta e lasciata asciugare ha iniziato a dare segni di vita, e dopo 24 ore era di nuovo in moto)

Un'altra bella avventura e' stata l'escursione in elefante, esperienza che dimostra quanto il turismo sia agli inizi da queste parti.

Partenza alle 8 del mattino con la motoretta per recarsi al villaggio minoritario Pnung, dove il nostro elefante ci sta aspettando. (la motoretta e' arrivata alle 8.30, ma questa e' ormai una cosa normale, non mi stupisce piu) Arriviamo al villaggio e le motorette ripartono senza dire nulla, lasciandoci li in mezzo a un mucchietto di gente che ci girava intorno osservandoci dalla testa ai piedi (eppure di turisti ne devono vedere, visto che il giro in elefante e' l'attrazione del luogo) come se fossimo noi l'attrazione del posto! Dopo averci guardato bene sono tornati tutti alla loro vita di sempre, e noi siamo rimaste li da sole ad aspettare!!! Non un elefante all'orizzonte, nessuno che ci dice nulla... Insomma ma dove siamo capitate???? Dopo 45 minuti ecco che lento lento il nostro elefantino fa capolino dietro una collinetta! Finalmente. Saliamo a bordo e via, quasi come il vento. L'elefante pero non ha ancora fatto colazione e cosi ogni 30 metri si ferma a fare uno spuntino, e non gli basta solo qualche ciuffo d'erba... no! Lui desidera anche qualche radice e quelle prendono tempo, non sono facili da sradicare. Ma in fondo lui che fretta ha??? Cosi dopo 1 ora e mezzo siamo arrivate finalmente alla cascata che dista circa 2,5 km dal luogo di partenza. Il paesaggio varia molto, si passa dalla prateria alla jungla fitta ( vegetazione molto fitta). Questo pachiderma mi ha impressionato... Cosi grosso riesce a passare in posti che non avrei mai pensato, riesce a salire e scendere pendii molto ripidi e scivolosi con una calma impressionante. Arrivate alla cascata ci fa scendere, toglie l'impalcatura all'elefante e assieme a lui riparte lasciandoci li da sole senza una parola! Ma chissa dove va e se torna? Per fortuna dopo 15 minuti ritorna ma senza elefante. E' l'ora di mangiare lo spuntino che ci hanno preparato, riso con vegetables, molto buono. Poi andiamo a fare il bagno sotto la cascata e scattato qualche foto! Dopo di che la nostra guida si e' distesa e addormeta, mentre noi due ci siamo messe a chiacchierare. Dopo una buona ora e mezzo che eravamo li noi due eravamo pronte a proseguiere anche perche il tempo era in via di peggioramento (come tutti i pomeriggi) cosi abbiamo svegliato il tipo e gli abbiamo chiesto di partire. Questo era tutto sorpreso e ci fa capire che la partenza e' prevista fra un ora. Ma perche? Cosa avremmo fatto ancora per piu di un ora in quel posto? La comunicazione era difficile, non parlando la stessa lingua... Ma gli abbiamo fatto capire che noi volevamo partire, e cosi anche se un po perplesso e partito. Noi abbiamo pensato che partisse a cercare l'elefante e che dopo 15 minuti sarebbe ritornato li, invece non e' stato per niente cosi!!! La pioggia ha iniziato a scendere a catinelle e noi sotto questa tettoia ad aspettare. Dopo un ora che eravamo li ad aspettare Jessica ha iniziato a fare la lista di tutto quello che avrebbe potuto capitarci e a preoccuparsi del fatto di non vedere ritornare il tipo e di come avremmo fatto per rientrare da sole. Dopo un ora e mezzo ho iniziato a preoccuparmi anch'io! Ci siamo cosi dette che avremmo aspettato ancora mezz ora e poi saremmo partite da sole per tornare alla Guesthouse. (la distanza non era un problema ma la direzione si che lo era, non c'era un vero sentiero) E trascorsa ancora mezz ora e nessuno fa ancora capolino, cosi messa la mantellina partiamo, ma non facciamo in tempo a fare un passo che un grosso elefante ci sta venendo in contro. Siamo salve!!! Si torna a casa!!!

Insomma c'e da lavorare ancora un po sull'organizzazione dei tour.

Kratie












Arrivata a Kratie con il bus mi sono ritrovata circondata da un mucchio di cambogiani con carte da visita alla mano. Tutti pubblicizzavano un hotel e tutti assieme davano informazioni tanto che veniva voglia di prenderli tutti e buttarli nel fiume!!! Cosi ne ho scelto uno che mi era stato consigliato. CHE ERRORE!! Avrei dovuto seguire il mio istinto!
Scegliendo quello mi sono tirata appresso anche il tipo che mi ha dato la carta dell'hotel. Come? Secondo lui avendo scelto quell'hotel avevo scelto anche lui come motodriver. Il che mi andava gia poco bene, visto che sul bus avevo incontrato un tipo che avrebbe organizzato la gita sul fiume per vedere i delfini, e il tutto a basso prezzo. Per esere gentile ho portato con me il motordriver (preferendolo a quello scelto dal tipo), credendo di fare un'opera buona. Beh mi sono proprio sbagliata. Per tutto il tempo questo ha fatto il superiore (perche parla inglese) con atteggiamenti poco simpatici. Molto supponente, tanto che alla fine gliene ho dette di tutti i colori. Di solito cerco di sistemare le cose e fare in modo che tutti siano contenti ma questa volta NO! Ha fatto il muso e ancora un po ci mancava che si mettesse a piangere perche non avevo riservato il biglietto del bus tramite lui, e dopo come si era comportato non avevo proprio voglia di fare affari con lui. Mi ha detto che non avevo nessun diritto di fare affari con qualcun altro, che questo non era il modo di comportarsi. Cosi lasciati i miei sensi di colpa (del fatto di non esere gentile e non esere amata da tutti) mi sono fatta valere! Mi rendo conto che per loro é un gioco di potere e che cio gli permette di sopravvivere. Ma non ho proprio voglia che qualcuno venga a dirmi quello che posso o non posso fare!
Comunque questo mi ha insegnato a stare piu attenta la prossima volta!
La gita sul fiume é stata bellissima e i giochi di colore dovuti al tardo pomeriggio erano stupendi. Il tutto immerso in una quiete assoluta, solo lo sbruffettare dei delfini la faceva da sottofondo!